DJI RS 5 – Gimbal professionale
DJI RS 5: stabilizzazione professionale, controllo totale
Con il nuovo DJI RS 5, DJI alza ulteriormente l’asticella nel segmento dei gimbal professionali per mirrorless e cinema camera compatte. Non si tratta di un semplice aggiornamento incrementale: RS 5 introduce più potenza, maggiore precisione e un workflow pensato per produzioni sempre più esigenti.
In questo articolo analizziamo il RS 5 dal punto di vista tecnico, lo confrontiamo con RS 4 e RS 3 e cerchiamo di capire per chi ha davvero senso questo nuovo modello.
Architettura e motori: cosa cambia davvero
Il cuore del DJI RS 5 è il nuovo sistema di motori ad alta coppia, progettati per gestire setup più pesanti e complessi in modo stabile e continuo. DJI dichiara un incremento significativo della coppia rispetto a RS 4 e RS 3, con un miglioramento evidente soprattutto:
- nei movimenti rapidi
- nei cambi di direzione improvvisi
- nelle configurazioni con follow focus, matte box e trasmettitori video
Il risultato è una stabilizzazione più solida anche in situazioni dinamiche, come riprese a mano libera, walking shot e camera movement complessi.
Tracking intelligente: più preciso, meno invasivo
RS 5 integra il nuovo Enhanced Intelligent Tracking Module, che consente il tracking del soggetto direttamente dal touchscreen del gimbal. A differenza delle generazioni precedenti, il sistema è:
- più reattivo
- più stabile su soggetti in movimento
- meno soggetto a perdite di tracking
Questo rende il RS 5 particolarmente interessante per solo shooter, creator avanzati e operatori che lavorano senza focus puller dedicato.
Ergonomia e workflow operativo
DJI ha lavorato molto anche sull’esperienza d’uso. Il RS 5 mantiene la filosofia Ronin, ma con affinamenti mirati:
- touchscreen più leggibile e reattivo
- blocchi degli assi più robusti
- bilanciamento più rapido anche con setup complessi
Nell’uso reale, tutto questo si traduce in meno tempo perso in settaggi e più tempo dedicato alla ripresa, un aspetto cruciale nei contesti professionali.
DJI RS 5 vs RS 4 vs RS 3: confronto tecnico
Il confronto con i modelli precedenti è inevitabile:
- RS 3: ottimo gimbal per mirrorless leggere e creator evoluti
- RS 4: miglioramenti su potenza e controlli, più orientato a produzioni ibride
- RS 5: progettato chiaramente per setup professionali e workflow avanzati
RS 5 non sostituisce RS 3 o RS 4 per tutti: è una scelta mirata per chi ha bisogno di margine operativo, affidabilità e precisione.
Press release
DJI presenta RS 5, il nuovo standard per la stabilizzazione professionale
DJI annuncia il nuovo RS 5, un gimbal professionale progettato per soddisfare le esigenze dei videomaker e filmmaker più esigenti. Grazie a motori più potenti, a un sistema di tracking avanzato e a un design ottimizzato per setup complessi, RS 5 offre prestazioni elevate in ogni contesto di ripresa.
RS 5 è stato sviluppato per garantire movimenti fluidi, controllo preciso e integrazione completa con l’ecosistema DJI, rendendolo uno strumento ideale per produzioni cinematografiche, commerciali e digitali.
Conclusioni
Il DJI RS 5 è un gimbal pensato senza compromessi: non punta a essere “per tutti”, ma a essere lo strumento giusto per chi lavora davvero con il video. Se utilizzi setup complessi, lavori spesso in movimento e cerchi affidabilità totale, RS 5 rappresenta un salto di livello concreto.
Disponibilità e consulenza
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Possiamo aiutarti a capire se RS 5 è il gimbal giusto per il tuo setup o se RS 4 o RS 3 sono alternative più adatte al tuo flusso di lavoro.