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CANON EOS 1DX MARK III

Nuova Canon EOS-1D X Mark III,
la campionessa della fotografia naturalistica e d'azione

 

La reflex digitale professionale di punta di Canon, Canon EOS-1D X Mark III, incorpora la tecnologia Deep Learning per un tracking AF intelligente, oltre che un nuovo sensore AF, un processore DIGIC e un sensore CMOS. © Fergus Kennedy

Incredibilmente veloce e ricca di funzioni, Canon EOS-1D X Mark III introduce una serie di novità nel campo delle reflex full-frame della famiglia EOS, tra cui video RAW, un nuovo processore DIGIC e un rivoluzionario sistema autofocus intelligente.


I fotografi sportivi e naturalistici hanno finora fatto grande affidamento sull'avanzato sistema di messa a fuoco automatica di Canon EOS-1D X Mark II per immortalare i momenti più fuggevoli. Il suo nuovo modello, Canon EOS-1D X Mark III, porta le prestazioni dell'AF a un livello superiore, grazie alla tecnologia Deep Learning. Ma che cos'è esattamente e come è stata implementata nella fotocamera EOS-1D X Mark III?

"Quale fotografo non vorrebbe disporre di una fotocamera in grado di riconoscere da sé il soggetto e di mantenerlo a fuoco?", si chiede Mike Burnhill, Professional Imaging Product Specialist di Canon Europe. "Tutti vorrebbero una fotocamera che "pensi" come loro. Prima d'ora non era possibile, ma oggi la tecnologia deep learning ci permette di programmare le fotocamere in modo da riconoscere il soggetto nello stesso modo in cui lo farebbe il fotografo, mantenendolo a fuoco in maniera più precisa".

Canon EOS-1D X Mark III presenta caratteristiche particolarmente utili per i fotografi naturalistici e sportivi.

 

 

Messa a fuoco automatica precisa

"Questa tecnologia sfrutta l'intelligenza artificiale (IA), nel senso che è in grado di apprendere e costruire l'algoritmo dell'autofocus analizzando milioni di informazioni prese da un vasto database di immagini", spiega Mike. "A differenza dell'IA, che non smette mai di imparare, il deep learning arresta lo sviluppo dopo aver completato l'analisi del database di immagini. Il deep learning è la tecnologia più avanzata che in questo momento è possibile integrare in una fotocamera, mentre i sistemi IA attualmente disponibili si connettono a grandi server e funzionano solo tramite internet".

La velocità e la precisione dell'autofocus di Canon EOS-1D X Mark III sono migliorate grazie al nuovo sensore AF, dotato di una risoluzione circa 28 volte superiore rispetto al modello precedente. Questo non solo aumenta la precisione nella messa a fuoco automatica, ma espande anche la gamma di luminosità nella quale il sistema AF può operare. "Di conseguenza, è possibile mettere a fuoco in condizioni di minore o maggiore luminosità rispetto a prima", afferma Mike. "È più preciso in una più ampia gamma di situazioni".

La Canon Ambassador Marina Cano, che ha utilizzato la fotocamera per immortalare il deserto del Kalahari, è rimasta piacevolmente impressionata. "Nella fotografia naturalistica ogni secondo è prezioso: l'autofocus di Canon EOS-1D X Mark III è fantastico, perché è velocissimo".

Canon EOS-1D X Mark III offre un frame rate ultraveloce di 16 fps con mirino ottico e di 20 fps con l'otturatore meccanico o elettronico in modalità Live View con tracking AE/AF completo. © Fergus Kennedy


Mirrorless full frame vs. reflex digitale full-frame: qual è il sistema migliore?

Il fotografo d'azione e Canon Ambassador Richard Walch confronta i due tipi di fotocamera full frame e rivela quando sceglierebbe un sistema rispetto all'altro.

Scatta fino a 20 fotogrammi al secondo

Per tenere il passo con l'autofocus ultraveloce, il frame rate di Canon EOS-1D X Mark III è stato notevolmente aumentato. Non solo raggiunge lo straordinario valore di 16 fps scattando con il mirino ottico, ma offre ben 20 fps in modalità Live View – utilizzando l'otturatore meccanico o elettronico.

"La velocità massima di 16 fps nello scatto con il mirino ottico rappresenta un miglioramento incredibile", spiega Mike. "Spostare lo specchio così in fretta costituisce un grande traguardo meccanico".

"Sebbene raggiungere i 20 fps in Live View sia meno complicato, da oggi è possibile con tracking dell'autofocus e prestazioni di misurazione ottimali. Come sostengono alcuni, Canon EOS-1D X Mark III è un'incredibile fotocamera mirrorless, che per caso ha uno specchio".

Il fotografo di surf Ben Thouard, che ha utilizzato la fotocamera per scattare straordinarie fotografie d'azione a Tahiti, è rimasto impressionato dalle sue prestazioni. "Poter scattare fino a 20 fps è una vera rivoluzione", afferma. "Adesso ho la possibilità di scegliere tra due, tre o addirittura quattro ottimi scatti, invece di accontentarmi di uno solo".


Canon EOS-1D X Mark III integra un doppio slot per schede CFexpress, per un trasferimento di dati incredibilmente rapido. © Fergus Kennedy


Uno dei motivi per cui Canon EOS-1D X Mark III riesce a raggiungere queste velocità estreme è l'adozione del doppio slot per schede CFexpress. "Le schede CFexpress sono tre volte più veloci delle schede CFast 2.0™ e otto volte più veloci delle schede CompactFlash, è probabilmente saranno ancora più veloci in futuro in futuro", spiega Mike. La velocità di trasferimento dei dati del protocollo CFexpress consente a Canon EOS-1D X Mark III di offrire una capacità di scatto a raffica in RAW cinque volte superiore rispetto al modello precedente.

Al cuore di Canon EOS-1D X Mark III c'è un processore DIGIC che ridefinisce gli standard nel campo delle prestazioni professionali. Lavorando in tandem con il nuovo sensore CMOS di Canon, il processore DIGIC offre una qualità delle immagini più raffinata a valori di sensibilità ISO ancora superiori, insieme alla capacità di registrare immagini a 10-bit su file HEIF (High Efficiency Image Format).

"Il JPEG si utilizza da molto tempo", afferma Mike. "È un formato fantastico e universale, ma talvolta offre una qualità scostante, genera immagini dalla nitidezza "artificiale" e limitato a 8-bit. I file HEIF a 10-bit offrono una maggiore profondità del colore e una miglior gamma dinamica, con la stessa dimensione di un JPEG".

Anche la qualità video è stata notevolmente migliorata. Il nuovo processore DIGIC e l'introduzione degli slot per schede CFexpress ultraveloci aumentano come mai prima d'ora il numero di opzioni di registrazione. Oltre a registrare filmati in 4K a 10-bit e 60p con Canon Log, il modello Canon EOS-1D X Mark III è in grado di acquisire video RAW – entrambi sulla memoria interna.

 


Canon EOS-1D X Mark III
 è resistente alle intemperie e presenta una struttura estremamente robusta. © Fergus Kennedy



Trasferimento più rapido e impermeabilità

La velocità e la semplicità di condivisione di immagini e video è un aspetto importante quanto il frame rate. Canon EOS-1D X Mark III integra la tecnologia Wi-Fi, Bluetooth Low Energy e GPS. Per trasferire i contenuti a velocità o distanze ancora superiori con minori rischi di interferenze, la porta Ethernet integrata o il trasmettitore di file wireless WFT-E9 opzionale offrono velocità di trasferimento doppie rispetto a quelle offerte da Canon EOS-1D X Mark II.

Anche il processo di configurazione della rete risulta facilitato, con un'interfaccia più semplice. "Alcuni tra i migliori fotografi sono le persone meno tecniche che abbia mai conosciuto", afferma Mike. "Di conseguenza, aiutarli a trasmettere le immagini più rapidamente è molto importante".

Canon EOS-1D X Mark III condivide la stessa struttura robusta e impermeabile e l'intuitiva disposizione dei comandi del modello precedente, con una serie di miglioramenti. I pulsanti retroilluminati nella parte posteriore del corpo rendono la fotocamera molto più semplice da utilizzare al buio e in condizioni di scarsa illuminazione, mentre i pulsanti AF-ON integrano un nuovo comando per selezionare rapidamente i punti AF.

Nonostante i potenziali requisiti energetici delle nuove funzioni, l'autonomia è stata notevolmente aumentata utilizzando la stessa batteria LP-E19 di Canon EOS-1D X Mark II.

Il mirino ottico più luminoso di Canon EOS-1D X Mark III è ideale per i fotografi che lavorano con la velocità, dove un decimo di secondo può fare la differenza tra uno scatto premiato e un'opportunità sprecata. © Fergus Kennedy


Mirino ottico più luminoso

Un altro piccolo, ma significativo miglioramento è rappresentato dal mirino più luminoso. La possibilità di offrire un mirino ottico di alta qualità è uno dei motivi per cui, nonostante il fiorente mercato delle fotocamere mirrorless e il lancio della rivoluzionaria mirrorless full-frame Canon EOS R, il modello EOS di punta di Canon continua a essere una reflex.

"Questo tipo di fotocamera è ovviamente molto popolare tra i fotografi sportivi", afferma Mike. "Il mirino delle reflex rappresenta ancora il meglio per quel genere di attività, perché permette di vedere cosa succede in tempo reale – ciò che si vede nel mirino viaggia alla velocità della luce".

"Con un EVF, c'è sempre un minimo ritardo. Il percorso dei fotoni è lungo e complesso: prima vengono convertiti in elettroni, poi passano attraverso un primo processore, poi nei circuiti che li portano a un secondo processore, che successivamente trasferisce l'immagine allo schermo prima che questa raggiunga gli occhi. Per tutto ciò occorre un tempo compreso tra 100 e 200 millisecondi, che detto così non sembra granché, ma quando si scatta a 20 fps vuol dire tre o quattro immagini. Di conseguenza, con una reflex si possono scattare tre o quattro immagini prima che un fotografo con una mirrorless possa anche solo accorgersi di cos'è successo".

"Le fotocamere mirrorless sono fantastiche per molti tipi di fotografia, ma in questo ambito le reflex sono ancora la scelta migliore".

Scritto da Marcus Hawkins


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